29 February 2008

dQ/dt = ... ?




Corri, corri e non arrivi mai.
Il fatto e' che poi, dopo un tempo tot, mica ti accorgi di tutto quello che hai imparato (Q) nell'intervallo t=(tot-0)

Oggi, inoltre, ho regalato 2 copie del Piccolo Principe a due americani (Hacca e altro studente)
Cioè…
Voi, praticamente, non avete mai sentito parlare del Piccolo Principe?
No
Vabbè, continuiamo così, facciamoci del male.

C'entra c'entra... e centra pure.

Credo che l'unica possibilita' di sopravvivenza di questo blog sia la citazione morettiana spinta.
Poi, forse, torno e faccio il punto di tutto quello che e' successo dal ritorno dopo Natale ad oggi. Mica poco. Cosi' mi rendo conto dell'entita' di Q. Forse.

02 February 2008

Variazioni sul tema

-------> 1/22/8





Si è fatta i ricci, e già questo io l'ho notato. Ci sono dei guai, e allora si crede di risolvere tutto con i ricci... E invece no! Una svolta già c'è stata, e in peggio. I problemi si sono accumulati e non possono essere risolti con i ricci...
Molto profondo, questo concetto, molto profondo...



17 January 2008

B.O.



Giusto per averlo a portata di mano, il link alla pagina del nytimes sulle elezioni americane : a sinistra coming events , con la lista di discorsi e dibattiti dei vari candidati. Intanto mi son persa quello di ieri...

Gli americani qui dicono che questa elezione è meglio di un evento sportivo! In effetti dopo il pallosissimo (e dai diciamolo) baseball ... questo si profila ben più intrigante. E poi, detto tra noi, ma quanto è sexy Barack??!

L'Indignato



Mastella ha detto, dimettendosi, che ha preso più avvisi di garanzia in questi pochi mesi che nei precedenti 30 anni di (specchiata) carriera politica. Indignato lui.

14 January 2008

In-soddis-facente !


Lo so, questo blog e' altamente insoddisfacente (!!)
Oltretutto sono indietro, indietrissimo...
Non ho ancora raccontato della gita a New York a fine Novembre, trotterellando tra Manhattan, Brooklyn e Red Hook
Non ho ancora detto del ritorno in Italia (se non l'accenno alla depressione natalizia)
Non una parola sulla visita a Nissa la Bella a trovare Mila, Sciro e Teta...
Ne' della gita a Venezia dopo capodanno
Nemmeno dell'era-ora visita al chirichetto a Paciano, Perugia: caput mundi !!!
Manco del rientro in terra yankee...


Invece il primo week end dopo le interminabili vacanze natalizie...

Sabato ci si e' svegliati (definitivamente, dopo 5 risvegli notturni) ore 6.30. Al piu' splendente dei soli, una cicciottissima Squa se ne e' andata a far footing nel mondo parallelo che inizia vicino casa. Pomeriggio a base di shopping-dell-usato in zona malls, in bicicletta. Ritorno con effetto ho sciato tutto il giorno [lo so, ho sciato una volta e mezzo in tutta la vita ed e' sempre finita a schifio... ma la sensazione deve essere quella la']. Serata con hamburger e guacamole, raggiunti dall'amico libanese, finale con crollo nel mondo dei sogni, testa sul tavolo, alle ore 21, effetto jet lag non ancora superato [sensazione intermedia tra il mal di mareeee e il dissiparsi di un'anestesia totale].

Domenica sveglia ore 9, dopo solo un risveglio notturno (record).
Sbiciclettata col chercheur nel suddetto mondo parallelo, la'ddove tutti si sorridono e si salutano (non che in questo mondo non lo facciano, quando si incontrano vis-à-vis, ma non si incontrano fisicamente), la'ddove le persone deambulano senza il supporto di nessun veicolo a motore, la'ddove ci sono distese sterminate di aree barbecue, di campi da pallavolo, da basket, da tennis, da baseball, persino da calcio e di percorsi suicida per bici da cross, di parchi giochi per bambocci opulenti (ma anche non).
Tornati a casa, un'orda di bimbi cinesi giocava nel patio...
Ci si e' organizzati per impastare una pizza (farla impastare dalla bread machine) e ci si e' dimenticati il lievito a svegliarsi.. effetto blob
Ci si e' messi a giocare con le gocce di clorofilla, che me l'han data come aiuto al superamento del jet lag, ma non dovrebbe in realta' avere nessuna correlazione con esso... io la prendo lo stesso, ma solo dopo essermi gustata lo spettacolo...






Il "video" del gioco alla clorofilla e' dedicato alla Carmen che mi dice sempre "io vi vedo a voi due che fate...". In effetti e' vero, facciamo... Oggi quando ho tirato fuori le gocce e la macchina fotografica, il disgraziato me l'ha strappata di mano... poi siamo riusciti a giocare insieme!
Il "video" in toto e' dedicato a Gianmuga, che mi ha fatto venire invidia della sua slideshow e la volevo fare pure io, solo che con Linux non era immediato. Il chercheur insisteva per farmi usare il comando animate via terminale, ma io -che sono una utente di linux pacco- volevo un software ed un'interfaccia grafica. Cosi' ho trafficato in google finche' non ho trovato un software che converte jpeg in mpeg: digiKam e l'ho installato quasi da sola. Questo piccolo successo mi fa sperare... son momenti di sistema-operativo-che-ti scelgo dubbio, ma questa e' un'altra storia.

09 January 2008


niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così

24 December 2007

Depressione natalizia




Io odio il natale, si sapeva già. Ad aggravare la situazione di quest'anno è che quei trentanni li ho compiuti.
Passare lunghe, interminabili, ore ai fornelli (come sto facendo) aiuterebbe pure il morale... Non fosse che i fornelli li devo dividere con uno che è più nevrastenico di me. Che dico? Il mio maestro di nevrastenia, il motivo fatto uomo del perchè io sono nata e cresciuta nevrastenica. Lo ero già nella pancia, dicono. E te credo. Sfido chiunque.
Io vorrei solo farmi gli spezzatini con patate miei. C'avete mica dei fornelli liberi che posso prendere in prestito? Possibilmente fuori milano! I cucinotti milanesi sono incompatibili con ogni tentativo di sopravvivenza al natale... per non parlare poi della nebbia.

Ora vado a farmi un sudoku... sono arrugginita (e nostalgica)

13 December 2007

Need your help


In occasione della nostra imminente venuta*, cogliamo la presente per lanciare la campagna piu' attesa dell'anno...




Invita anche tu a cena Squa e 1001miglia, che tornano in patria, si vabbe' per la famiglia, per gli amici, ma soprattutto perche' in crisi da astinenza da pasta asciutta, mozzarella, prosciutto crudo, pizza della pizzerria, il pane, il pesto genovese, le lasagne, le polpettine di melenzane, il lardo di colonnata, il parmigiano come se nevicasse, l'asiago, la burrata, il salame di vazrzi e non, il vinello quello bono, la sambuca e la grappa perche' no, il nocinoooo in tema alcolici... il panettone...

e tra poco perdono la navetta per l'aereoporto


*e un po' stufi di subire in silenzio i cartelloni esibiti di fronte alla chiesa(!) dove passiamo in bici quando il clima lo consente









IO ODIO BIANCANEVE


Dopo una settimana e piu' di supplizio... prima alle prese con l'homework numero 5 e poi subito dopo, neppure s'era consegnato il numero 5, gia' avevamo in mano l'esame finale (che veniva dopo non uno, non due, ma tre esami intermedii)... che' poi non so che ne sarebbe stato della mia salute psicofisica se l'esame fosse stato "vero" invece di prendi e porta a casa (take-home). Io e' una settimana (nonche' la nona volta) che mi siedo davanti allo schermo come se fosse un piatto infinito di fegato con cipolle (bleachhhh) ed invece di vomitare, sospiro a piu' non posso. Non mi si sopporta piu'.
Ora ce l'ho qui stampato, 7 facciate con interlinea 1,5. No, non sono fiera, ne' mi sento piu' leggera, perche' non lo ho ancora riletto. Comunque ho deciso che intanto mi sfogo, che' non si puo' dare un esame con titolo tipo perche' la terra e' importante ? E' criminale. Quindi mo' tiro un urlo e poi condivido con voi l'incipit dell'esame... non posso tenere per me questo tripudio di luoghi comuni e sbrodolamenti in latino e greco pure. Ridete, accomodatevi, che' poi lo so che mi vergogno e lo cancello.
Intanto, si sappia che:

IO ODIO BIANCANEVE



The word soil, from Latin solum, embraces multiple and dense concepts. Soil is directly related to life and survival but can also assume metaphysical significances related to culture, emotion and history. People migrated in the ancient past seeking for good soils, along with better weather conditions. In the History human kinds have fought to conquer rich soils. Still today soil is one of the most important resources of a country, being the origin of life and the site where substrates for life are grown.
Soil microbiology finds its object of studies in the soil intended as pedologic system (pedosphere). However it is interesting to notice that soil microbiology participates, although in an often invisible manner and at a microscopic level, to build the same characteristics that are appreciated at emotional, cultural and social levels. The landscape, the type of vegetation, the presence of resources in a soil intended as plant productivity or availability of precious materials (metals, minerals, crude oils) are all dramatically related to microbial activity in a soil. The pedosphere, from the Greek πεδον (.pedon: soil), was defined by Mattson in 1938 as the domain on the earth interacting with the atmosphere, hydrosphere, biosphere and lithosphere.