Buongiorno
...
Permesso
C'è nessuno?
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No, si, lo so, ma non sono sicura, certissima, ma forse si.
...
No è che sono stata un attimo in un pozzo nero e profondo.
L'ultimo post in bozza, luuuuuungo come al solito e bigio pesto, non mi somiglia più tanto.
E allora c'ho il famigerato, ricorrente, blocco.
Mi sento imbalsamata
...
Come si fa?
Mi ci vuole un po' di riscaldamento, un po' di finta noncuranza, una lista, quelle funzionano bene di solito a rompere il blocco e tornare nella mischia.
Far finta di far finta di niente, ma con più convinzione
Molto lineare, no?
Eccome
Un promemoria magari.
Una lista promemoria per il prossimo pozzo in cui cado?
No perchè son caduta in un pozzo parecchio profondo e buio. Non serviva ripetermi che nonostante lo spirito fosse provato da certe cose che mi son trovata ad affrontare, il corpo non stava per nulla rendendo la cosa semplice. Un crollo. Quei crolli che ti costringono a ricordarti che sei un tuttuno, mente e corpo, carne e spirito, anima e cellule. No perchè io me lo dimentico. PUnisco il mio corpo, lo metto in attesa pretendendo soltanto da lui e mi dimentico che è lui ad essere l'interfaccia, il confine col mondo. Un ruolo per nulla semplice che va coccolato, preservato, protetto, stimolato, amato.
Io me lo dimentico.
Però sono stata brava. Ho cominciato a scalare con convinzione le pareti e sono uscita di lì a guardare il cielo. Poi mi sono seduta sul bordo del pozzo a guardare giù con un sorrisino ancora stanco di sollievo, misto paura di venire risucchiata di nuovo. Ora mi tocca iniziare a camminare per andare da qualche parte di sensato per una buona volta. Come è andata?
Una visita dalla dottoressa che preferisco e la concessione di tre giorni a casa in malattia per ritemprare il fisico a terra come una ruota bucata e riordinare le idee.
Parola magica: Risorse. Cosa posso fare per stare bene o almeno meglio? Che io sono pigra e smemorata. Se ci penso lo so. Il chercheur già rideva, prima ancora che io gli dicessi:
- Ora mi faccio una lista e me l'appendo sul frigo.
- Ah brava fai un file excel con tutti i colori.
- Precisamente. Evidentemente sono distratta e mi dimentico, ho bisogno di un memo sotto gli occhi.
- Invece fanne una subito, senza stare lì a pensarci.
- No, no, io oggi che resto a casa malata, io mi faccio la lista
E allora, blogger imbalsamata come mi trovo, ecco qua la lista a pallini di tutte le cose che ho fatto (tutto negli ultimi 15 giorni! sono stata brava, me lo dico da sola) per uscire. La lista delle cose che potrei/dovrei/vorrei fare è più lunga, ed è un'ottima cosa, c'è ancora un sacco di margine. Ma intanto se casco di nuovo in questo o un altro pozzo, qualcuno mi costringa a fare una o più di queste cose, anche contro la mia volontà...
Quindi ecco come ho ho flirtato con l'energia mancante per tirare fuori ogni Risorsa possibile:
- Ho cercato e trovato una signora che venga a fare le pulizie il venerdì per iniziare il week end con dell'ordine intorno. Trovata su Leboncoin, vive a Sans âme a 200m da casa mia e pare un portento, ho il sospetto che mi sia stata mandata dal cielo e che il cielo non voglia che io me ne vada da Sans âme
- Il solletico. Mi sono accorta che avevo smesso e invece ho ripreso la routine di solletico al Pistacchio due-tre volte al giorno.
- I massaggi con l'olio di calendula, sempre al suddetto piccolo individuo, perchè fare bene a lui è uguale a fare bene a me
- Magnesio
- Pasticchette di erbe per dormire (valeriana, passiflora, Crataegus, Ballotta nigra)
- Pappa reale
- Tisane rilassanti e tonificanti
- Una visita dall'osteopata, ma un altro
- Appena il fisico ha recuperato, camminate e pedalate
- Supermild yoga: 4-6 saluti al sole ogni mattina (uno spettacolo che si è ripetuto miracolosamente ogni mattina per una settimana e che voglio raccontare)
- Una pizza fuori a due famiglie, prendendo contatto con una persona del paesello ritrovata qui che ha una storia fortissima
- Un taglio di capelli, ma quanto è importante la sensazione che viene dalla testa? Me lo dimentico...
- Una passeggiata da sola in Centre Ville (dovrebbe essere prescritto dal medico)
- Due maglioncini e due sciarpine colorate nuove
- Un pranzo al sole con due quasi amiche
- Una domenica mattina, tutti in piscina
- Uno o due playtime prima di cena con l'amichetta del nido di Pisti (una manna dal cielo)
- Un bicchiere di vino a casa della di lei mamma (che se riesco a finire di scrivere il post a lei dedicato, si chiamerebbe l'Impresaria)
- 15 minuti scarsi ma preziosi dalla mia estetista adorata e a Sans âme
- Qualche brevissima ma intensa email scritta con un po' di leggerezza, senza pensare
- Tre biglietti d'aereo per una settimana a Lisbona, un matrimonio, tanti amici olandici (e due italiani). Il positivo di avere una marea di amici di innumerevoli vite passate che non sono a portata di abbraccio, che mancano da togliere il fiato, ma che ti fanno viaggiare.
- Tante telefonate di ricerca casa, oggi andiamo a visitarne una, dopo una lunga pausa
- Musica da ballare, la playlist Inno all'energia è stata rispolverata
- Un film molto dolce (About time), consigliato via uazzap da Spilunga, che poi mi chiede di tradurle il Mondo e io lo faccio ed è difficile, ma carino
- Musica da cantare a squarciagola, Il Mondo incluso che è una canzone bellissima. E ce ne vorrebbe di più di musica, cantare fa bene allo spirito!
Tocca a voi!
Mi dite le piccole grandi cose che fanno stare bene voi? Che spingono l'interruttore del buonumore, che fate spesso o non fate mai, ma a pensarci bene quando le fate tutto è più luminoso?
Mi fate un piccolo regalo? Mi dite un film, un libro che metton oil buonumore, ma soprattutto una canzone cantabilissima e allegrissima che la cantate e vi rende felici?
E' tutto per oggi, un caro saluto da Motivascional Squa, imbalsamata ma allegra e fischiettante di ritrovato buonumore




